VINteressa
Quando in Iran bevevano il vino, anche in maniera più poetica di Trump
C’è stato un lungo momento storico in cui il mondo arabo beveva e celebrava il vino.
C’è stato un lungo momento storico in cui il mondo arabo beveva e celebrava il vino.
L’etichetta è scomparsa dal commercio insieme al suo autore, il mitico patriarca Haridimos. È stata sostituita da altre eccellenze della famiglia Hatzidakis, tuttavia questo 2014 mi è sembrato un monumento all’assyrtiko dell’isola.
Com’è tutto quello che dovrebbe avere alcool ma non ce l’ha? E’ buono?
Magari non troverete il nome troppo invitante ma certo questa Formaggioteca si distingue nell’offerta gastronomica fiorentina. E si distingue nella sostanza: per ampiezza, qualità e rarità dell’offerta casearia.
Di questo vino mi hanno attratto sia la scelta in purezza di un’uva comunque rara sul suolo italiano, sia l’assenza di contatto col legno.
Terza e ultima parte della nostra caccia agli odori: in campo uno scienziato gastronomo come Harold Mc Gee.
Oggi la caccia agli odori ci porta nel mondo dell’olio extravergine d’oliva e non solo.
L’azienda dal nome per noi impronunciabile, che ricordo per dei Syrah di grande personalità, offre da tempo anche quest’altro varietale.
In Toscana si punta nuovamente sull’uso del castagno locale, mentre nel mondo tanti altri alberi hanno trovato la strada per la cantina.